Come usare il pane raffermo nelle ricette gourmet

di Alice

Ultima Modifica: 05/11/2019

Masterclass di Waldkorn® e Compagnia degli Chef, per scoprire insieme ai nostri chef e ai panificatori Waldkorn esperti in cereali antichi, come usare il pane raffermo nelle ricette gourmet (e non). Perché un vero chef non butta via mai niente e la cucina senza spreco è il nostro obiettivo. Ecco cinque ricette gourmet facili da fare a casa che ti insegnano come riutilizzare il pane raffermo. Dalla pizza di pane al formaggio dei poveri, tante idee particolari per non buttare via il pane.

1. Pane raffermo tostato e cotto nel brodo – Crema di pane

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Ecco un piatto unico ricco di proteine, carboidrati e verdure: crema di pane con uovo e verdurine julienne. Da servire calda d’inverno e tiepida d’estate, la crema di pane si può preparare sia con il pane fresco che con il pane raffermo. Noi, per ridurre gli sprechi, abbiamo usato del pane raffermo con i semi di girasole. Con il pane ai cereali antichi Waldkorn nella sua varietà Rustiq, la crema di pane all’uovo viene ancora più saporita. Basta soffriggere della cipolla con dell’olio, aggiungere dei tocchetti di pane in padella, lasciarli tostare e poi cuocere con del brodo per una ventina di minuti. Se alla fine desiderate un composto liscio e omogeneo, potete frullare il tutto.

Qui trovate la ricetta completa della crema di pane raffermo con uovo al tegamino e verdure alla julienne.

2. Pane raffermo grattugiato e fritto – Pesce d’uovo

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Il pesce d’uovo non è certo una ricetta di pesce: è una ricetta a base di pane raffermo, ma la forma e il profumo ricordano quelli delle crocchettine di pesce fritto, perciò si chiama pesce d’uovo. Si tratta, per la precisione, di pagrattato (basta grattugiare il pane raffermo quando sarà diventato abbastanza duro). Dopodiché, basterà mescolarlo con uova, pecorino e prezzemolo, formare delle pallottine con l’impasto ottenuto e poi friggere il tutto in olio d’oliva.

Ecco la ricetta del pesce d’uovo, le frittatine siciliane.

3. Un piatto di pane raffermo – Polpo affogato

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Quando si esagera al punto da comprare un’intera pagnotta in più e questa diventa troppo molle o troppo dura per essere affettata e consumata così com’è, bisogna trasformarla in qualcosa di completamente diverso. Allora perché non usarla come recipiente per la vostra ricetta? Noi abbiamo preparato il polpo affogato, ma spesso vi si servono gli spaghetti con le vongole e altre prelibatezze. Volete restare sul leggero? Preparate una insalatona!

Però noi vi lasciamo la ricetta del polpo affogato nella forma di pane raffermo.

4. Pane raffermo ammollato nel latte – Torta di pane

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Non solo polpette, il pane raffermo si ammolla nel latte anche per fare dolci e dessert. La torta di pane nella versione con cioccolato, nocciole e uvetta è un perfetto esempio della meravigliosa nuova vita che può avere il pane raffermo. Per preparare una torta così, da servire come colazione, merenda o dessert, basta ammollare il pane raffermo nel latte, unirlo a farina, uova, burro e zucchero per ottenere il composto di base. A questo punto potete aggiungervi ciò che più preferite: noci o pinoli al posto delle nocciole, uva o banane al posto dell’uvetta, cioccolato di ogni tipo o fave di cacao se preferite un gusto più amaro.

Ecco la ricetta della nostra versione della torta di pane con cioccolato, nocciole e uvetta.

5. recuperare il pane duro – Panettone gastronomico

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Per recuperare il pane raffermo, non c’è sempre bisogno di far voli pindarici e trasformazioni totali. Il pane duro può essere recuperato con un semplice trucco: basta inumidirlo appena, mettero su una teglia ricoperta di carta forno e scaldarlo in forno a 180° C per 5 minuti. Il pane tornerà a essere morbido e potrà essere tagliato. A questo punto, per fargli recuperare un po’ del sapore che potrebbe essere andato perduto, l’ideale è farcirlo con ingredienti freschi e di stagione.

Ecco la nostra ricetta del panettone gastronomico fatto con il pane ai cereali antichi, una rivisitazione antispreco tutta da gustare.

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L'Autore

Web Editor. Scopro l'Italia un ingrediente alla volta. Seguo gli chef in cucina e mi faccio raccontare tutti i loro segreti!

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